Cos’è cose(in)utili?
È un sito che ti permette di pubblicare annunci per lo scambio di oggetti o di prestazioni di tempo.
Non si tratta esattamente di baratto perché non è necessario che lo scambio sia diretto (tu dai una cosa a me e io ne do una a te), ma può essere effettuato con qualunque membro della comunità, perché è regolato da un sistema di crediti.
Posso vendere su cose(in)utili?
No, qui puoi solo scambiare o donare.
Come funziona?
Hai un oggetto che vorresti barattare, oppure vuoi mettere a disposizione il tuo tempo.
Pubblichi un annuncio assegnando a quell’oggetto un certo numero di crediti (per stabilire quanto, leggi le domande successive).
Le prestazioni di tempo invece valgono tutte 15 crediti all’ora.
Chi è interessato al tuo annuncio ti contatta e avviene lo scambio.
In quel momento, i crediti che lui “ti deve” passano a te, e puoi usarli per ottenere altri oggetti o altre prestazioni di tempo.
Quanto vale un credito?
I crediti non hanno nessun valore al di fuori di cose(in)utili.
Però è necessario un riferimento, altrimenti non sai a quanto proporre i tuoi articoli, quindi 1 credito = 1 euro.
Come decido che valore in crediti ha un oggetto?
Io farei così: ti metti nei panni di una persona a cui quell’oggetto serve ancora e pensi a quanto saresti disposto a pagare per averlo. Quella è la quantità di crediti che gli puoi assegnare (puoi modificarla in seguito, se ti accorgi che è troppo alta per esempio, ma solo se l'oggetto rimane "invenduto" per almeno un mese).
Tutte le prestazioni di tempo sono valutate allo stesso modo: 1 ora = 15 crediti.
Posso comprare i crediti?
No, non puoi, non è nello spirito di cose(in)utili.
All’iscrizione vengono assegnati a tutti 30 crediti, che sono già una bella base di partenza.
Ma poi avrai anche tu degli oggetti che non ti servono più e che vorresti rimettere in circolo, la finalità del sito è proprio quella di ridare vita agli oggetti e di evitare tutto l’inquinamento e lo spreco che si produrrebbero se quell’oggetto dovesse essere comprato nuovo dal tuo “acquirente”.
Ma se proprio non hai nulla da rimettere in circolo, puoi mettere a disposizione il tuo tempo!
Con tempoutile puoi metterti in contatto con persone della tua zona che hanno bisogno della tua competenza, qualunque essa sia (perché tutti sappiamo fare bene qualcosa!).
Ma se proprio proprio non riesci a ottenere crediti con queste due modalità, puoi contattare privatamente chi ha inserito l’annuncio e chiedergli di venderti l’oggetto… ma questo non fa parte dei servizi offerti da cose(in)utili.
Il sito è gratuito? Oppure si paga?
L'iscrizione a cose(in)utili è gratuita, così come lo è l'utilizzo.
Dopo qualche tempo, però, se ti accorgi che il servizio ti è utile, è caldamente consigliato diventarne sostenitori.
La quota annuale è di 10 euro.
Se vuoi saperne di più, leggi qui le mie riflessioni in proposito.
Perché devo diventare sostenitore?
Perché è un progetto etico, è un bel modo per decrescere felici.
Perché il sito, come tutte le cose, ha bisogno di linfa vitale per mantenersi vivo (e non se la procurerà con fastidiosi banner e inserzioni pubblicitarie).
Perché con 10 euro ci paghi al massimo un paio di birre al bar :)
E infine perché i sostenitori avranno delle belle sorprese!
(Se non hai letto le mie riflessioni in proposito alla domanda prima, puoi farlo adesso :)).